SALVIA – L’erba che si dice dia la vita eterna

La salvia (salvia da giardino – Salvia officinalis) appartiene alla famiglia delle labiate / lamiaceae. Sage (in inglese) deriva dal latino “salvare”, che significa “salvare/guarire”. Questo è il motivo per cui la salvia era anche chiamata la salvezza del mondo e si credeva che desse la vita eterna.

Si dice che la salvia salvo’ la vita ad almeno quattro ladri che saccheggiavano cadaveri senza timore di infezione durante l’epidemia di peste a Tolone, in Francia, nel 1630. I consiglieri concedettero la vita ai ladri a condizione che rivelassero il loro segreto di come si erano protetti dalle infezioni, cioe’ con l’aceto di salvia germicida. (Vi daremo questa ricetta di seguito.) Anche oggi si dice comunemente: “Salvia in giardino, la morte può aspettare”.

La salvia ha proprietà antinfiammatorie, battericide, cicatrizzanti, stimolanti, antitraspiranti, rinforzanti per lo stomaco e antispasmodiche. I neuroscienziati britannici hanno scoperto che l’olio di salvia può anche migliorare le prestazioni della memoria ed è utile nel trattamento della malattia dell’Alzheimer.

Internamente la salvia viene utilizzata principalmente per l’eccessiva sudorazione, problemi digestivi e diarrea e per lo svezzamento. Esternamente, la salvia viene utilizzata come gargarismo per l’infiammazione delle mucose della bocca e della gola, come unguento per l’herpes labiale o nella cura orale e dentale (masticare una foglia di salvia cruda o massaggiare denti e gengive con una foglia di salvia).

Le sostanze amare della salvia rendono i cibi grassi più digeribili e prevengono la flatulenza. La salvia può essere usata come tè, tintura, sott’olio, fresca, essiccata, in polvere, sott’aceto o anche nel vino. Le foglie fresche o essiccate sono adatte per condire piatti di carne (es. agnello) e zuppe, oppure si puo’ lavorare la salvia in un impasto di pane. Come il timo, la salvia può prolungare la durata di conservazione del cibo.

 

Ricette con la salvia:

Aceto di salvia – La ricetta dei 4 ladri:
Versare 1 cucchiaio da tavola di salvia, di timo, di lavanda e di rosmarino essiccati in ¾ di litri d’aceto di sidro, lasciare riposare per 2 settimane, agitare regolarmente, quindi filtrare.
Uso: come spezia, come gargarismo per il raffreddore (diluire 1-2 cucchiai in 1 bicchiere di acqua tiepida), da strofinare sul petto e sulla schiena in caso di raffreddore (stimola anche la circolazione sanguigna)

Pediluvio alla salvia:
Rinfresca e deodora i piedi tesi e gonfi, e usato regolarmente regola la sudorazione.
Aggiungere 1 pentola di tè forte alla salvia all’acqua del pediluvio, in alternativa aggiungere 10 gocce di olio di salvia mescolate con 1 cucchiaio di latte, panna o miele al pediluvio.

Gocce nasali:
Portare ad ebollizione 250 ml di acqua, sciogliere da ¼ a ½ cucchiaino di sale grosso, aggiungere ½ cucchiaino di edera essiccata o 2 cucchiaini di edera fresca macinata, 1 cucchiaino di salvia essiccata o 4 cucchiaini di salvia fresca, coprire e lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e versare in una bottiglia di vetro marrone con contagocce. Può essere conservato in un luogo fresco e buio per circa 2 settimane. Per dare sollievo in caso di raffreddore o raffreddore da fieno.

Liquore alla salvia:
Versare ¾ di litro di brandy di frutta (es. ciliegia, pera, o brandy di prugne) su 25 gr. di foglie di salvia fresca e un mazzetto di timo o timo selvatico, aggiungere circa 25 gr. di zucchero di canna e lasciar riposare per 6 settimane, quindi scolare e gustare in un bicchiere per liquore come precauzione contro il raffreddore.

Vino alla salvia:
In 1 litro di buon vino rosso mettere in infusione 20 gr. di foglie di salvia essiccate per circa 8-10 giorni, quindi versarle in una bottiglia scura e conservare in luogo fresco. Bere un bicchierino pieno in caso di indigestione con flatulenze o sensazione di pienezza.

 

Risotto alla salvia:
Riscaldare il composto di 1 cucchiaio di olio e 3 cucchiai di burro chiarificato, e rosolare 1 cipolla tritata e qualche foglia di salvia. Aggiungere 300 gr. di riso a grani tondi, rosolare e sfumare con del vino bianco. Non appena il vino bianco sarà evaporato, versare il brodo di manzo o di carne/verdura, salare e far bollire per circa 20 minuti mescolando sempre. Infine, aggiungere 3 cucchiai di parmigiano grattugiato finemente e lasciar riposare per altri 5 minuti.