Giornata mondiale senza tabacco 2016. Pacchetti standardizzati in tutto il mondo

Per confezione “plain” del tabacco o confezione standard si intende la rimozione di tutti i marchi (colori, immagini, loghi aziendali e marchi) dalla confezione. Ai produttori è solamente permesso di stampare il nome del marchio, con font e posizione sulla confezione, in un formato prescritto, oltre alle avvertenze sanitarie e qualsiasi altra informazione obbligatoria per legge.1

Perché imballaggi standardizzati? In primo luogo, l’imballaggio standardizzato riduce l’attrattività dei prodotti del tabacco, limita l’uso di imballaggi di tabacco come forma di pubblicità, riduce l’etichettatura ingannevole, e quindi è una misura importante per la riduzione della domanda.

Per la “Giornata mondiale senza Tabacco” del 31 maggio 2016, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Segretariato della convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco stanno invitando i paesi a prepararsi per il “plain” o standardizzazione delle confezioni dei prodotti del tabacco.2

plain-packaging-630

L’Australia ha introdotto imballaggi “plain” o standardizzati nel dicembre 2012. Nel 2014 è stato rilevato che il numero di australiani sopra i 14 anni che fumava giornalmente è sceso dal 15,1% al 12,8% tra il 2010 e il 2013, equivalente ad una riduzione del 15%, secondo le statistiche del governo australiano. Anche se altri fattori hanno probabilmente contribuito alla riduzione, questa è stata l’unica politica di intervento introdotta durante il periodo di studio.3

In questo mese di maggio 2016, l’Irlanda è diventato il secondo paese al mondo ad introdurre imballaggi “plain”. “L’imballaggio standardizzato eliminerà le illusioni create dai pacchetti di sigarette lucidi e colorati e li sostituirà con immagini scioccanti che mostrano le reali conseguenze del fumo”, ha detto il dottor James Reilly, Ministro per l’infanzia e la gioventù. 4 L’Irlanda ha la visione di un paese senza tabacco entro il 2025; attualmente il consumo di tabacco in Irlanda è responsabile di un decesso su cinque, vale a dire 5.200 morti ogni anno.

Questo mese anche il governo britannico ha introdotto l’imballaggio standardizzato nel Regno Unito dopo che quattro aziende produttrici di tabacco pochi giorni fa avevano perso un contenzioso legale presso l’Alta Corte. Il signor Justice Green ha dichiarato nella sua sentenza scritta: “L’essenza del caso è se sia lecito per gli Stati di evitare che l’industria del tabacco continui a fare profitti utilizzando i loro marchi e altri diritti, per promuovere ciò che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una crisi sanitaria di proporzioni epidemiche e che impone un immenso costo di pulizia per le finanze pubbliche “. E: “A mio giudizio i regolamenti sono validi e legittimi a tutti gli effetti.”5

La Francia, che ha uno dei tassi più alti di fumatori in Europa – il 32 per cento degli uomini e il 26 per cento delle donne – ha anche approvato una legge alla fine del 2015 che prescrive il confezionamento standardizzato dei pacchetti di sigarette. Dopo aver proposto la legislazione nel 2014, il ministro della Sanità, Marisol Touraine ha sottolineato che “non possiamo accettare che il tabacco uccida 73.000 persone ogni anno nel nostro paese. L’equivalente di un incidente aereo ogni giorno con 200 persone a bordo.”6

Dal 20 maggio 2016 in tutta l’Unione Europea, i due terzi del lato anteriore e posteriore dei pacchetti di sigarette devono essere coperti con immagini shock e le sigarette con aromi di cioccolato e di vaniglia, che riducono il sapore amaro del tabacco 7, sono vietate, in quanto particolarmente seducenti per i giovani.

Tuttavia, vi sono ancora paesi che sono molto arretrati. La Svizzera è ancora un paradiso per le aziende del tabacco 8. Ci sono prodotti di tabacco che possono essere fabbricati in Svizzera, ma non sono autorizzati a essere prodotti o venduti nell’UE. Per esempio, le sigarette che contengono più di 10 milligrammi di catrame, più di 1 milligrammo di nicotina e più di 10 milligrammi di monossido di carbonio. Anche se non possono essere venduti in Svizzera, possono essere prodotti ed esportati. Nel 2015 l’industria multinazionale svizzera del tabacco ha venduto sigarette per un valore approssimativo di 522 milioni di franchi svizzeri (circa 500 milioni di dollari) – dieci anni fa le vendite sono state di 380 milioni di franchi! – che è circa la stessa quantità di formaggio esportata! La confezione standardizzata non è all’ordine del giorno in Svizzera, in quanto il governo svizzero è compromesso con le lobby del tabacco. Rispetto ad altri paesi in Europa, la situazione per quanto riguarda la pubblicità del tabacco è scandalosa e simile solo a Bulgaria e Andorra; tutte le altre nazioni hanno nettamente più restrizioni.9

Factsheet SmokingNaturalmente l’imballaggio standardizzato è solo un passo ulteriore verso un mondo senza tabacco; tuttavia un passo molto importante. È possibile trovare informazioni basate sui fatti circa le nefaste strategie di vendita delle aziende produttrici di tabacco, i molteplici effetti del fumo sulla nostra salute ed anche, molto utile, alcune informazioni potenzialmente salvavita per smettere di fumare, sul nostro nuovo Fact Sheet inglese: I Prodotti Del Tabacco Non Hanno Più Posto In Questo Mondo.

La percentuale di fumatori deve sicuramente diminuire, e preferibilmente in modo rapido, perché è provato che il fumo ha un effetto negativo non solo sulla salute e sui costi sanitari, ma anche a livello sociale ed educativo. In un recente studio, fatto in Francia con un campione di 5.221 bambini delle scuole elementari, è stato dimostrato oltre ogni dubbio che i bambini che sono stati esposti al fumo prima o dopo la nascita, sono più aggressivi, ribelli, e tradiscono e mentono più dei bambini che non sono stati esposti al fumo.10 E questa è solo la punta dell’ iceberg. In poche parole, i prodotti del tabacco rappresentano in tutto il mondo un pericolo mortale ed inaccettabile a livello individuale e sociale, e dovrebbero essere eliminati il più velocemente possibile.

 

1 https://en.wikipedia.org/wiki/Plain_tobacco_packaging
2 http://www.who.int/campaigns/no-tobacco-day/2016/es/
3 http://www.gponline.com/smoking-rates-drop-introduction-plain-packaging-research-shows/article/1304671
4 http://www.who.int/fctc/implementation/news/news_ire/es/
5 http://www.bbc.co.uk/news/uk-36333450
6 http://www.theverge.com/2016/4/4/11345936/france-plain-cigarette-pack-law
7 http://www.tobaccopreventioncessation.com/pdf-63328-4544?filename=Welcoming%20the.pdf
8 http://www.srf.ch/news/wirtschaft/die-schweiz-ist-ein-eldorado-fuer-tabakkonzerne
9 http://www.blick.ch/news/schweiz/eu-fuehrt-schockbilder-auf-zigi-paeckli-ein-das-waere-in-der-schweiz-laengst-faellig-id5058632.html
10 http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0133604

Pubblicato il nelle categorie Salute, Fumare